PATTUGLIA BRAVO TRE ZERO
Come sapete Saddām ‘Abd al-Majīd al-Tikrītī Husayn o semplicemente noto in occidente come Saddam Hussein, ha attaccato ha attaccato Israele sparando alcuni SCUD modificati su Tel Aviv e Haifa, il danno reale è molto limitato, ma alcune migliaia di abitanti stanno scappando dalle città per rifugiarsi in zone più sicure. Il paese ha mantenuto la calma, il loro Primo Ministro non è preoccupato.
I beduini, invece, sono molto soddisfatti, per loro Saddam ha colpito Tel Aviv, la capitale riconosciuta di Israele, dimostrando che il cuore dello stato ebraico non è invulnerabile, ovviamente, Saddam vuole che Israele reagisca a qualunque costo, perché questo, quasi sicuramente, spezzerebbe la coalizione anti-Iraq, e probabilmente trascinerebbe perfino l’Iran in guerra fianco dell’Iraq per combattere l’odiata Israele. Sapevamo di questo pericolo è fin dal primo giorno abbiamo cercato di localizzare e distruggere le rampe di lancio degli SCUD. I bombardiere stealth hanno attaccato 6 ponti nel centro di Baghdad che attraversano il fiume Tigri. Questi ponti uniscono le due parti della città, e su di essi corrono anche le linee telefoniche mediante le quali Baghdad comunica con il resto del paese, con il suo esercito in Kuwait e con le unità SCUD. Poiché le trasmittenti a microonde dell’Iraq sono già state bombardate e fatte a pezzi, le sue trasmissioni radio vengono intercettate dal controspionaggio alleato, le linee telefoniche sono l’ultima via di comunicazione di Saddam.
Sfortunatamente Londra e Washington vogliono che gli attacchi cessino, ritenendo che l’accanimento mediatico nel mostrare bambini che giocano vicino a ponti distrutti possa essere una cattiva pubblicità. Parallelamente a Saddam deve essere negato l’accesso a quei cavi, se vogliamo tenere fuori dalla guerra l’Iran e Israele. Gli SCUD devono essere neutralizzati!
In Iraq al momento ci sono altre pattuglie del reggimento impegnate in missioni di sabotaggio.
Da 3 giorni però, abbiamo perso il contatto radio con Bravo 20, operante nella vostra zona di competenza.




