Locandina Black Protocol

Dalle prove recuperate a Saigon Hub è emerso un nome ricorrente:
“Fondazione Caritas Mundi – Sezione Ricerca & Sviluppo”.
In superficie è una ONG religiosa che finanzia ospedali, scuole, missioni e progetti caritatevoli.
Nel deep web è il principale partner tecnico del network di PONTIFEX_777:
– sviluppa farmaci sperimentali per mantenere in vita i “donatori” il più a lungo possibile;
– fornisce sistemi di comunicazione cifrata alle milizie e ai cartelli;
– gestisce aste riservate dove organi, armi e interi carichi di droga vengono battuti
come opere d’arte.
Il secondo nodo individuato dalle analisi OSINT e dagli indizi di JULIUS è una città-stato di
fatto: una zona franca dove nessuno fa domande, a patto che i soldi girino.
In codice viene chiamata:
“GHOST MARKET”.
È una città ibrida, metà europea e metà mediorientale, piena di vicoli, locali, internet café,
laboratori e magazzini.
Qui la Fondazione Caritas Mundi e gli uomini del Cardinale Severin fanno affari con chiunque
possa pagare: cartelli, governi ombra, milizie private.
A GHOST MARKET il Cardinale non compare mai personalmente, ma qui i suoi emissari:
– vendono organi freschi al miglior offerente;
– chiudono contratti per armi e logistica;
– sperimentano nuove droghe e protocolli medici.
Ufficialmente siete consulenti di sicurezza per un generico cliente; ufficiosamente siete lì per
colpire al cuore l’infrastruttura del mercato e costringere Severin a spostare il centro dei suoi
affari… verso Roma.

i ricordi più belli